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PROLOGO

I Montanari Testoni si costituiscono ufficialmente  venerdì 25 Novembre 2016 nella Città di Norcia, dentro una tenda da campo. Dal 31 ottobre 2016 l’urgenza dettata dagli eventi ci ha  portati ad unirci per affrontare insieme le avversità legate al terremoto.  Ci siamo riuniti spontaneamente per parlare e confrontarci sulla situazione personale e collettiva di ognuno di noi. Da questa necessità si è teorizzata l’unione dei nostri intenti che verrà messa in pratica da qui in avanti finché potremo, nel documento che qui proponiamo a tutti Voi .

MANIFESTO DEI MONTANARI TESTONI

I Montanari  Testoni intendono abbracciare tutte le iniziative culturali, sociali e  che valorizzano e non sfruttano il territorio e il momento, per lucrosi fini personali. Se sono una Montanara Testona è perché dal 24 agosto 2016 le nostre Città, NORCIA e CASCIA, hanno cambiato totalmente volto.

Il sisma ha spaccato terra, case e persone. Ha distrutto il benessere, la tranquillità, le certezze e le attività che ci eravamo costruiti. Ha frantumato  il tessuto sociale, costringendoci a diventare un arcipelago di persone. Io sono un Montanaro Testone perché voglio osservare con occhio vigile e critico quello che accade ed accadrà al mio territorio. Se io sono un Montanaro Testone  è perché questo è il momento di mettersi in gioco ricostruendo l’interiorità delle persone attraverso piccoli gesti e grandi progetti, ripartendo con attività che ci rendano vivi in questa desolazione che il terremoto ha fatto emergere. Vogliamo promuovere l’aggregazione sociale attraverso il miglioramento del benessere della persona e del suo ambiente di vita per noi sacrosanto, mediante iniziative che partono dal basso. Se sono una Montanara Testona è perché da Norcia o Cascia non mi muoverò, se non prima di aver provato a sperimentare un nuovo modo di vivere nelle nostre Città, per inventare insieme cosa è meglio per noi che viviamo e vivremo qui. Un Montanaro Testone è desideroso di creare da questo momento di crisi, uno spazio dove ci si senta parte di un tutto, dove ciascuno  possa fare la propria parte secondo le proprie possibilità. Un Montanaro Testone non si arrende e tende la mano agli altri non come volontario, ma come libero cittadino che mette a disposizione le proprie capacità per il bene collettivo. I Montanari Testoni sono radicati nel territorio, questo è di chi lo abita. Noi riconosciamo a tutti i cittadini di qualsiasi origine, estrazione e cultura il diritto a difendere e valorizzare lo spazio di tutte e di tutti.

I Montanari Testoni intendono creare uno spazio “altro” dove riformare e aggregare l’interiorità delle persone, affinché il nostro tessuto sociale messo già a dura prova dal sisma, possa continuare a rifiorire per inventarsi nuovo.