Donazione durante l'emergenza Covid-19 per gli ospedali di Norcia e di Cascia
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ASPETTANDO L’ASTEROIDE…

È un po’ di tempo che siamo in silenzio, anche perché non abbiamo al momento né una sede né uno spazio, condiviso con altre associazioni, per promuovere le nostre iniziative. È ormai da più di un anno che il nostro SPAZIO SOLIDALE 24 è dagli amici di Forca di Montegallo, nelle Marche, utilizzato a pieno, la catena di solidarietà continua!

 

In questo periodo dell’emergenza Coronavirus intendiamo contribuire attivamente per lanciare un segnale positivo nel nostro territorio dimenticato, anche dal punto di vista sanitario.

 

Abbiamo deciso di donare ai distretti sanitari di Norcia e Cascia: mascherine ffp2 senza filtro, disinfettanti gel, dispositivo all’ozono (PowerOZ) per la sanificazione degli ambienti e presto arriveranno anche saturimetri e termometri a infrarossi.

 

È un segnale simbolico che vogliamo condividere con le associazioni, i comitati e i cittadini del territorio per continuare a tener accesa una luce forte sulla questione dei nostri Ospedali. SensibilizzarCi in questi giorni di disagio mettendo in risalto un tema importantissimo come quello dei nostri Distretti Sanitari vuol dire essere consapevoli che occorre sicuramente potenziarli e di certo migliorarli.

 

L’ospedale è un servizio che non può attendere.

 

È veramente troppo il tempo che abbiamo atteso e che dovremo aspettare prima di avere qualche segnale. I tanti anziani che sono la nostra storia, la nostra memoria, ma anche i bambini, i malati e l’intera popolazione deve poter contare su tale servizio; ne va del nostro futuro.

L’ospedale è importante per tutti noi..e quale momento migliore di questo per agire seriamente senza né se né ma. Ora è ferma anche la ricostruzione ma non possiamo abbassare la guardia, per questo sarà necessario nel frattempo munirsi di nuove strategie per affrontare il presente che richiede attenzione e determinazione.

 

Un pensiero speciale va a i medici e alle infermerie dell’ospedale Sacco di Milano che durante il terremoto vennero ad aiutarci, a tutti i volontari del Bergamasco che sono stati preziosissimi per noi, e a tutte quelle persone che in questo momento sono in prima linea.

 

Intanto vi abbracciamo anche se a debita distanza con l’auspicio che questo tempo sospeso ci serva per coltivare pensieri positivi e collettivi che guardino all’oggi e al dopo, quando torneremo in una realtà trasformata ancora.

Dovremo essere pronti ad affrontarla in un’ottica propositiva e partecipata. Solo così avremo imparato qualcosa da questo stop.

 

MONTANARI TESTONI